domenica 7 luglio 2013

Raccolta e salatura dei capperi con "Pick-Nick"

                                          Artallo - Imperia  La raccolta dei Capperi al mattino
                                                   ...e subito sotto sale grosso marino......
                                          ..ma dopo, spaghetti alle cozze con un'ombra di curry....
                                  e piccoli calamari ripieni con scamorza su crema di zucchine e menta...
                              .....  W gli amici e la natura !  ( non ne avevo di meglio !..di amici intendo !)

giovedì 4 luglio 2013

Salamina del gdf

CHEESECAKE NEW YORK STYLE





CHEESECAKE NEW YORK STYLE
Mancler
 06/10/2010

Ingredienti :

·          Base
·          250 gr biscotti ( tipo digestive o sable Breton)
·          150 gr di burro fuso

·          Appareil :
·          600 gr di Philadelfia
·          200 panna acida (montata)
·          1 cucch. zucchero a velo
·          2 cucch. zucchero di canna
·          100 gr di panna fresca o uht
·          100 gr di zucchero
·          20 gr maizena
·          Una bustina di vanillina
·          2 uova grandi oppure tre medie
·          ½ limone

·          Topping :
·          200 gr di panna acida = leggermente battuta con succo di limone e
·          2 Cucchiai di zucchero a velo vanigliato
·          1 bustina di vanillina

Procedimento :

1.        Base :
2.        tritare i biscotti digestive ( non ridurli in polvere )
3.        unirli al burro fuso e rimestare bene
4.        foderare il fondo  di una teglia a cerniera da Ø 24 cm. con carta da forno
5.        mettere il composto e livellarlo uniformemente anche sui bordi con il fondo di un cucchiaio inumidito
6.        riservare in frigo per 1 ora

7.        Appareil :
8.        Preriscaldare il forno a 180° esatti
9.        mettere nel robot con spatola a K :
10.      philadelfia – maizena – zucchero – vanillina – panna – sale
11.     battere a velocità moderata
12.     quando omogeneo unire le uova ed il succo di limone
13.     continuare sempre a velocità moderata
14.     versare l’appareil sulla base nella teglia che nel frattempo avrete uscito dal frigo
15.     mettere nello stampo
16.     cuocere per 1 ora ( mezz’ora a 180° e mezz’ora a 160° )
17.     quando cotto uscire e spalmare col topping di panna acida ( panna zucchero a velo succo di limone) leggermente montati
18.     rimettere in forno per 5-8 minuti minuti
19.     spegnere il forno e lasciare ancora per altri 10 minuti a 180°
20.     uscire dal forno e lasciar raffreddare senza sformare
21.     coprire con pellicola o alluminio e mettere in frigo per minimo sei ore ( meglio una notte)

Se fate delle monoporzioni in formine da   Ø  - 6 cm circa la cottura sarà all’incirca di 30 minuti!



G.Manara 

lunedì 1 luglio 2013

Charlotte alla Pera William

Charlotte alla Pera William
Mancler

Ingredienti :                                           ...foto indicativa d’archivio......

  • 25 gr di gelatina ( colla di pesce)
  • ½ Lt di latte intero
  • 2 bustine di vanillina
  • 200 gr di zucchero + 50 gr per la panna
  • 6 rossi freschissimi
  • 18 savoiardi
  • due pere sciroppate
  • 100 gr di lamponi freschi o fragole tagliate a cubettini
  • 400 gr di panna da montare


Procedimento :

  1. mettere la colla di pesce in acqua fredda per ammorbidirla
  2. montare i rossi con lo zucchero e la vanillina e pizzico di sale
  3. scaldare il latte
  4. mescolare i rossi montati ed il latte
  5. rimettere a fuoco dolce e rimestando con legno portare a 80° circa ( non bollire assolutamente)
  6. sbarazzare in un recipiente freddo
  7. aggiungere la colla di pesce ben strizzata e rimestare fino a completo scioglimento
  8. aggiungere le pere tagliate a dadini piccolissimi e lo stesso per le fragole ( i lamponi in caso si lasciano interi)
  9. mettere il recipiente in frigorifero e ricordarsi di rimestare ogni tanto per impedire che la colla rapprenda subito
  10. quando l’appareil è quasi freddo, montare la panna con i 50 gr di zucchero ed unire dolcemente al composto
  11. foderare lo stampo con i biscotti fino al bordo tagliando l’eccedenza
  12. versare il composto e riservare in frigo per almeno due ore

Servizio :

  1. uscire lo stampo a charlotte e capovolgerlo su di un piatto capiente
  2. cospargere la superficie di coulis di lamponi
  3. buon appetito ( anche se non si dice)[1]



[1] G. Manara - Tabia

venerdì 21 giugno 2013

Babà al Rhum




Babà al Rhum
Mancler

Il Baba, di origine Polacca  (Zar Stanislas Leczinsky ), fù  poi esportato a Parigi e da qui, fu più tardi esportato a sua volta a Napoli dai Monsieur ( Monsù ) che prestavano servizio presso le Nobili famiglie Partenopee. E’ un dolce che veramente appaga i sensi!  Purtroppo è anche abbastanza laborioso, ma vi prego di credermi : ne vale la pena!
L’importante è di avere in casa una buona impastatrice a gancio tipo Kenwood.  Lavorarli a mano è a dir poco :
 “ Eroico! “

Per lo sciroppo : 300 gr di zucchero e 5 dl di acqua, tre bucce di limone. Il tutto portato ad ebollizione e bollito  ancora qualche minuto.  Lasciar raffreddare ed aggiungere un bicchiere di ottimo Rhum scuro di Giamaica.
Ingredienti :

  • 16 gr di Lievito di birra fresco ( mezzo panetto piccolo che è da 25 gr.)
  • 300 gr di farina di forza ( Manitoba )
  • 70 gr di burro
  • 3  uova ed un tuorlo se grandi ( quattro intere se piccole )
  • 45 gr di zucchero
  • Un pizzico di sale fino
  • Burro e farina per gli stampini

Procedimento:

  1. Preparare il “lievitino”: sciogliere i 16 gr di  lievito con due cucchiai di acqua tiepida ed un cucchiaino di zucchero. Aggiungere piano e  rimestando 50 gr circa di farina (tolta dal complessivo) fino ad ottenere una palla molliccia. Lasciare nella sua ciotola , coprire con un tovagliolo o pellicola ed aspettare che raddoppi il suo volume. ( Mezz’ora circa)
  2. Pronto il “Lievitino”: travasarlo nel robot con gancio ed aggiungervi i restanti 250 gr di farina Manitoba , lo zucchero . Mettete in moto a media velocità ed aggiungete una alla volta le quattro uova.
  3. quando l’impasto : prende consistenza, aggiungete i 70 gr di burro morbido, un pizzico di sale e lasciate lavorare il vostro Robot per una trentina di minuti ( minimo ) sempre a media velocità.
  4. la lunga lavorazione : è assolutamente necessaria. Lavorando, l’impasto cambia aspetto. Quando è pronto vedrete che diventa molto, molto elastico, formando una palla che stacca quasi completamente dalle pareti.
  5. tenendo un poco di pasta : fra le dita e tendendola diventerà sottile, quasi trasparente : è pronta. Nel dubbio meglio una lavorazione più lunga che non combina danni  mentre una corta …sì!
  6. coprire la ciotola : e lasciar lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio del volume.
  7. lavorate ora la pasta : con un cucchiaio di legno per farla sgonfiare. Dividete la pasta in “porzioni” per lo stampino ( quelli da crème caramel vanno anche bene) calcolando che la quantità deve essere di circa un terzo dello stampino.
  8. prima di : mettere il babà nello stampino , và lavorato in questo modo ( è essenziale) : con le dita infarinate prendere la pallina di pasta e spingere la parte bassa di questa usando le dita delle due mani nella parte inferiore mentre i due pollici tirano la parte alta della pasta. Da l’impressione che si voglia tirare la parte superiore per infilarla dal di sotto!!! Questa operazione va purtroppo ripetuta almeno tre volte, e serve che il Vostro babà abbia  la parte alta perfettamente liscia e regolare , senza sbavature e fuoriuscite.
  9. mettete la pallina : negli stampini precedentemente imburrati ed infarinati.  Copriteli ed aspettate che lieviti fino a raggiungere l’orlo con una leggera bombatura esterna.
  10. Infornate nella parte bassa : del forno ( come il pane) con temperatura di 180° per 30-35’ circa. Forno non ventilato!!!
  11. il Vostro Babà : sarà  pronto quando avrà assunto un bel colore dorato  anche nella parte interna dello stampino. Meglio controllarne uno prima di sfornare!
  12. lasciateli raffreddare: ed immergeteli nello sciroppo che deve essere tiepido, rigirandoli. Vanno poi leggermente spremuti schiacciandoli piano e non  torcendoli. Il babà sarà come una spugna che riprende la forma originale.
  13. un poco di marmellata di albicocca : frullata  con un po’ di sciroppo, vi servirà per pennellarne la superficie, rendendoli ancora più golosi. Ottimi serviti con panna e/o crema pasticciera.

                                                                                                                                            G. Manara

sabato 1 giugno 2013