venerdì 31 dicembre 2010

CONSIGLIO DEL GIORNO

.....è ora di finirla di mangiare carote crude, affinché il vostro Dietologo, si permetta aragoste e Champagne ...con i soldi che voi gli date !!!!!

giovedì 30 dicembre 2010

intervallo--- Scorci della Valle Argentina

mercoledì 29 dicembre 2010

beignets di capodanno

eccovi una ricetta semplice e golosa da preparare ai vostri amici!
tanti auguri di un buon capodanno!!!
Giorgio & Piero

giovedì 23 dicembre 2010

AVVISO

Ricordate :....il Blog , ha solo un mese di vita!....vedrete che arriveranno molte altre cose simpatiche. Abbiate pazienza . Grazie! G. Manara

AVVISO ALLE AMICHE E AMICI

Non ho scritto queste pagine per i “professionisti”.
Neanche ho voluto scriverle per coloro che vogliono a tutti i costi meravigliare.
Rimarrò sempre dell’opinione che in cucina non si inventa niente: … si può ritoccare,adattare, alleggerire o appesantire un piatto…ma…non si inventa niente!
Sto solo cercando di rendere delle ricette, accessibili a tutti coloro che amano la buona cucina, ma che hanno difficoltà a realizzarla.
Fate soprattutto cucina “secondo mercato”…..ciò significa che trovo sciocco cercare ciliegie a Natale, fragole a Capodanno e Capriolo a Ferragosto: tenete d’occhio il ritmo delle stagioni, adocchiate il prodotto, e cercate nel sito la ricetta che vi si adatta! Se uscite con l’idea fissa di cucinare branzino e lo portate a casa anche se si tratta di un pesce visibilmente “stanco” e lasciate sul banco del pescivendolo delle orate freschissime, allora non cercate la ricetta per cucinarlo nel mio sito : dareste a me la colpa del risultato deprimente che avreste conseguito! Cercherò ad ogni ricetta di interpretare e prevenire i Vostri dubbi ( che all’inizio erano anche i miei) e darvi, anzi ripetervi ogni volta il giusto procedimento per rendervi le cose più facili e chiare! Trovo disarmante se, con le mani unte si deve interrompere ogni volta una preparazione per andare a sfogliare la ricetta , perché non si è ben capito qualcosa che non capireste bene neanche dopo.! Fate lo sforzo di leggere bene le spiegazioni della ricetta, prima di cominciare a realizzarla! Fatela la prima volta come vi insegno,ma sappiate usare il vostro buon gusto e la vostra fantasia per personalizzare il lavoro : inventate,aggiungete, ….una goccia di questo, una buccia di quello….provate sempre ricordando che la cucina è musica e la ricetta il suo spartito…. e che sarete Voi con il vostro buon gusto e fantasia che come un direttore d’orchestra saprete trarne i suoni migliori!!! Quindi, buon lavoro e cercate di “interpretare” i miei consigli ed opinioni ,di seguito riportate, per farne l’uso migliore!
Giorgio Manara

venerdì 17 dicembre 2010

AUGURI !!!

Vorrei avere le braccia lunghe kilometri, per potervi abbracciare tutti, vecchi e.... nuovi amici! Abbracciarvi per farvi sentire, dal profondo del mio cuore tutto l'amore e gioia che Vi auguro per il Natale ed il nuovo Anno!! Giorgio Manara

RISO PILAFF

Per questa famosissima preparazione i “superfino” sono poco adatti.

Meglio riso comunque a grana lunga che assorbe poco liquido e tiene benissimo la cottura senza sfaldare.

Ottimi allo scopo sono l’Uncle Ben’s Americano oppure se li trovate i profumatissimi risi orientali degli

Altipiani della Thailandia e dell’Himalaya : Thaï – Basmati.



Ingredienti:

• 500 gr di riso a grana lunga
•
• una cipolla o due scalogni
•
• burro 60 gr
•
• sale e pepe
•
• brodo leggero di manzo o meglio di pollo (quello di pollo si adatta ad un maggior numero di preparazioni anche a base di pesce , se non trovate il brodo di pesce o fumetto)

Preparazione:

1. rosolate la cipolla o scalogno con il burro e pepe in una pirofila da forno

2. aggiungete il riso e rimestate per un paio di minuti fino a che diventa lucido

3. Toglietevi dal fuoco e con una spatola livellate il riso

4. coprite con il brodo caldo ( con poco sale) fino ad un mezzo centimetro sopra il livello del riso

5. foderate con un foglio d’alluminio fermandolo ai bordi della pirofila

6. infornate a 180°/ 200° per 20-25’ cioè fino a che il brodo sarà tutto evaporato ( assaggiare per la cottura)

7. togliete l’alluminio e lasciatelo asciugare in forno per ancora un paio di minuti



A questo punto il Pilaff è pronto per essere servito: naturale con burro e formaggio o meglio condito con la salsa del piatto del giorno ( stufati – selvaggina – polli – “aragosta all’armoricana” ecc.) e presentato come contorno .