lunedì 7 febbraio 2011

nonsolocucina

CORIANDOLO : chiamato anche prezzemolo Arabo o Cinese, fù un’erba amatissima dai Greci, Romani ed Ebrei. Serviva a conservare gli alimenti ed a profumarli, come pure per profumare i medicinali dal gusto sgradevole. Le foglie fresche si usano come il prezzemolo nella cucina Cinese ed Orientale in genere. I grani sono gli ingredienti di molte marinate Scandinave e Greche. Provate ad aggiungere due grani di coriandolo macinato nella vostra tazza di Caffè e …….sentirete che meraviglioso aroma ricaverete.!

ANETO : più profumato di suo Cugino il Finocchio, aggiunge un tocco delizioso ai piatti di pesce in generale . le donne Fiamminghe ne guarnivano il Corsetto da sposa e ne mettevano segretamente nelle calzature , quale portafortuna per il matrimonio!

domenica 6 febbraio 2011

nonsolocucina

CRUSCA DI FRUMENTO : la crusca è la parte periferica dei chicchi di frumento ed anche di altri cereali , ricavata dalla macinazione. E’ l’alimento più ricco di fibre non assimilabili ( 40 % circa ) . il suo contenuto di fibra la rende una cura ideale contro malattie fastidiose quali : emorroidi, stitichezza, diverticoli, vene varicose….e con tutta probabilità anche il tumore del colon. Pensate che la fibra contenuta in 100 grammi di crusca è pari a : 28 fette di pane integrale, 24 mele e circa dieci tazze di carote bollite.

sabato 5 febbraio 2011

lericettedimanara

consigli in Cucina

• I “ Pezzi “ al forno non vanno serviti subito appena cotti ,ma lasciati al caldo coperti con un foglio di alluminio davanti al forno spento per almeno una quindicina di minuti. In tal modo si consentirà ai succhi, che il calore aveva spinto verso il centro , di ritornare in superficie ad ammorbidire omogeneamente il pezzo, rendendolo più morbido e saporito.

• Per affettare, carni, arrosti, cosciotti…..si ricordi che la stessa deve essere tagliata in fette sottili, in senso perpendicolare a quello delle fibre. Se non si rispetta questa semplice regola, diventerà dura anche quella carne cotta in modo appropriato e che tagliata ne senso giusto, sarebbe risultata tenerissima.

• Al cosciotto di agnello si sega l’osso della gamba a filo della parte carnosa, e si picchietta con aglio o altro, gli spicchi devono essere infilati fra le membrane sotto pelle e non in profondità.

• I capi di selvaggina da piuma , dopo essere stati fiammeggiati, vanno fasciati con sottili fette di lardo , prima di essere messi in cottura.

mercoledì 2 febbraio 2011

Ossobuco al limone

consigli in Cucina

• Se dovete conservare per qualche giorno gamberi o crostacei bolliti ……metteteli in frigo coperti di gelatina : si conserveranno meglio e dureranno di più.

• Per la cottura al forno di piccioni, polli……ponete i ritagli di ali, colli, zampe, sotto il volatile nella teglia : il fondo del volatile eviterà di bruciare e rimarrà più gustoso.

• Lo stesso procedimento ha valore anche per arrosti di carni o cosciotti di agnello : mettete in questo caso sotto il pezzo da forno già condito delle carote di traverso. Il risultato l’avrete sotto gli occhi ed evitate di girare continuamente il pezzo durante la cottura.

• Per dare brillantezza alla pelle di un volatile arrosto : cospargetelo di burro bollente all’uscita dal forno.

• Per gli arrosti o carne da grigliata, scegliete carne ben marmorizzata ovvero le venuzze di grasso all’interno del pezzo. La carne sarà “nutrita in cottura “ e rimarrà più tenera e gustosa, evitando che si asciughi troppo.A fine cottura,prima di tagliare... coprite il pezzo con alluminio e lasciatelo nel forno spento per almeno 20 minuti....sarà più morbido e succoso!!!

martedì 1 febbraio 2011

nonsolocucina

CARDAMONO :Ricorda l’aroma del limone e viene molto utilizzata nella cucina Indiana. Serve sia nella cucina salata tradizionale che nella preparazione di dolci e gelati : gli Svedesi lo usano ( assieme alla cannella ) per aromatizzare il loro “ Glögg” Natalizio che assomiglia al nostro Vin Brûlé !